Giovedì, 05 Novembre 2026 15:50

Influenza in arrivo: come preparare il corpo in modo naturale prima che sia troppo tardi Featured

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Ti è mai capitato di dire "quest'anno non mi ammalo" e poi, a metà dicembre, ritrovarti a letto con 38 di febbre, mal di testa e zero energie?Non è sfortuna. E non è solo colpa del freddo

Per la stagione influenzale 2026-2027 si prevedono circa 12-14 milioni di casi in Italia, con un picco tra fine dicembre e febbraio. Il virus circolerà comunque. Quello che cambia è come il tuo corpo lo affronta.Come naturopata lo vedo ogni anno: chi arriva all'inverno stanco, stressato, con sonno scarso e alimentazione sregolata, si ammala prima e ci mette più tempo a riprendersi. Chi invece ha preparato il terreno in autunno, passa un inverno molto più sereno.In questo articolo ti spiego cosa puoi fare da oggi, in modo semplice e naturale, per sostenere il tuo sistema immunitario e arrivare preparato. Senza promesse miracolose, ma con un metodo che funziona se lo inizi ora.

Per la stagione influenzale 2026-2027 in Italia, le previsioni e le stime indicano i seguenti punti principali: 

Numero di casi stimati: Si prevedono circa 12-14 milioni di casi complessivi in Italia (considerando l'influenza e le sindromi assimilabili). 

Virus predominanti e varianti: È attesa una co-circolazione dell'influenza (con prevalenza del ceppo A/H3N2, in particolare della nuova variante o sottoclade K su cui è stato aggiornato il vaccino), accanto al ceppo A(H1N1)pdm09, al B/Victoria, oltre ad altri virus respiratori come RSV (virus sinciziale), SARS-CoV-2 e rhinovirus. 

Andamento temporale: I primi casi sporadici compaiono in autunno, con una salita della curva a dicembre-gennaio e il picco generalmente atteso tra la fine di dicembre e febbraio.

Sintomi tipici: Esordio brusco, febbre alta (superiore ai 38°C), brividi, dolori muscolari/articolari (mialgie), mal di testa, tosse e spossatezza, con una durata media di circa 5-7 giorni (ma con stanchezza che può protrarsi più a lungo).

Cosa possiamo fare per rafforzare l'organismo e provare a passare un inverno sereno?

Ecco la proposta naturopatica : 

 

CAROTENOID COMPLEX - 90 capsule

Carotenoid complex :

Oltre lo studio che troverete nella descrizione dell'integratore, pubblico un bell'articolo pubblicato su pubmed :

 

Studio comparativo
.2006 giugno-dicembre;21(1-2):1-4.
doi: 10.4314/njps.v21i1-2.53930.

Effetto comparativo del complesso di carotenoidi derivato da Golden Neo-Life Dynamite (GNLD) e dei carotenoidi estratti dalla carota sui parametri immunitari nei ratti Wistar albini

Affiliazioni

Astratto

L'effetto immunomodulatore del complesso di carotenoidi Golden Neo-Life Dynamite (GNLD) e dei carotenoidi estratti dalla carota è stato valutato su 24 ratti Wistar albini. I ratti sono stati suddivisi in 4 gruppi di 6 ratti ciascuno: gruppo 1 (gruppo di controllo trattato con acqua distillata), gruppo 2 (trattato con olio d'oliva), gruppo 3 (trattato con estratto di carota + olio d'oliva) e gruppo 4 (trattato con complesso di carotenoidi GNLD + olio d'oliva). La concentrazione di carotenoidi estratti dalla carota e quella del complesso di carotenoidi GNLD erano pari a 559 mg/kg. Gli animali sono stati sacrificati dopo 21 giorni di trattamento e il sangue intero è stato prelevato per l'analisi dei parametri immunitari. I parametri analizzati includevano: percentuale di linfociti, percentuale di eosinofili, percentuale di monociti e conta piastrinica. Si sono osservati aumenti significativi [P < 0,05] nei gruppi 3 e 4, trattati rispettivamente con estratto di carota e integratore di complesso di carotenoidi, rispetto ai gruppi 1 e 2, trattati con acqua distillata e olio d'oliva. Ciò supporta l'affermazione che i carotenoidi hanno effetti immunomodulatori. Tuttavia, si sono verificati aumenti significativi [P < 0,05]; nella percentuale di linfociti (40,15 +/- 1,33); monociti (2,50 +/- 1,31); neutrofili (60,08 +/- 2,06) e conta piastrinica (7,91 +/- 0,53) nel gruppo 4 che ha ricevuto il complesso di carotenoidi rispetto a quello del gruppo 3 che ha ricevuto l'estratto di carota; linfociti (33,01 +/- 3,20), monociti (1,52 +/- 0,52), neutrofili (60,12 +/- 1,50) e conta piastrinica (7,81 +/- 0,52). Questi aumenti significativi [P < 0,05]; mostrano che entrambi i carotenoidi hanno effetti immunomodulatori; e che il complesso di carotenoidi GNLD, costituito da alfa-carotene, beta-carotene, luteina, zeaxantina, beta-criptoxantina, licopene e alfa-tocoferolo, è più potente nel suo effetto immunomodulatore rispetto al carotenoide estratto dalla carota, che conteneva principalmente solo alfa-carotene e beta-carotene.

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Resp-X Formula completa. La nostra formula unica fornisce gli effetti ad ampio spettro e sinergici dei costituenti botanici. La miscela di erbe in esso contenuta aiuta a supportare le vie respiratorie. Le erbe sono selezionate da molte tradizioni mondiali, portando insieme il meglio della conoscenza erboristica globale.

Il rafano, il timo e l'issopo sono tre piante officinali note per le loro spiccate proprietà balsamiche, espettoranti e digestive, ampiamente utilizzate nella medicina tradizionale e in fitoterapia per il benessere delle vie respiratorie e dell'apparato digerente.
Ecco il dettaglio delle proprietà terapeutiche di ciascuna pianta:
1. Rafano (Armoracia rusticana, noto anche come Cren)
La radice di rafano è ricca di composti solforati (tra cui la sinigrina) che le conferiscono il tipico sapore piccante e pungente. 
  • Azione mucolitica ed espettorante: Favorisce la fluidità delle secrezioni bronchiali, aiutando a liberare le vie aeree in caso di raffreddore, influenza e bronchiti. 
  • Antibatterico e antibiotico naturale: I suoi principi attivi volatili contrastano la proliferazione di batteri nelle vie aeree superiori e nelle vie urinarie. 
  • Diuretico e drenante: Stimola la diuresi, facilitando l'eliminazione delle tossine e contrastando la ritenzione idrica. 
  • Digestivo: Stimola la mucosa gastrica favorendo la secrezione degli enzimi digestivi. 
2. Timo (Thymus vulgaris)
Il timo è una delle piante aromatiche più potenti dal punto di vista terapeutico, grazie alla presenza di fenoli come il timolo e il carvacrolo.
  • Antisettico e antibatterico: Svolge un'azione disinfettante ad ampio spettro, particolarmente efficace contro le infezioni dell'apparato respiratorio e gastrointestinale. 
  • Calmante della tosse (Antispastico): Riduce gli spasmi muscolari dei bronchi, risultando utile in caso di tosse secca, grassa o pertosse. 
  • Funzionalità digestiva: Riduce la formazione di gas intestinali (azione carminativa), attenua le coliche e previene le fermentazioni gastriche. 
3. Issopo (Hyssopus officinalis)
Storicamente considerato una pianta purificante, l'issopo agisce in modo eccellente in sinergia con il timo. 
  • Balsamico e lenitivo: Sfiamma la gola irritata e calma la raucedine, lenendo le mucose infiammate.
  • Favorisce l'espettorazione: Aiuta a sciogliere e ad eliminare il catarro accumulato nei polmoni, alleviando anche i sintomi di asma e bronchite cronica.
  • Tonico digestivo: Stimola la secrezione dei succhi gastrici ed elimina i meteorismi, migliorando la digestione lenta. 

Tabella comparativa delle proprietà principali
Pianta Focus Principale Beneficio Respiratorio Beneficio Digerente
Rafano Antibatterico e diuretico Fluidifica il muco Stimola i succhi gastrici
Timo Antisettico e antispastico Calma la tosse convulsa Riduce gas e fermentazioni
Issopo Balsamico e lenitivo Scioglie il catarro bronchiale Contrasta il meteorismo

 

 

Se questo articolo ti è stato utile, condividilo con chi si ammala sempre d'inverno. E se vuoi un consiglio su misura per te, scrivimi: sarò felice di aiutarti a preparare il tuo inverno in modo naturale.

Read 35 times Last modified on Venerdì, 06 Novembre 2026 09:36
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